Il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione rinnova per l'A.A. 2025-2026 il bando di accesso alla Scuola di specializzazione in Psicologia del ciclo di vita - SSPCV.
Il bando, è disponibilie nella pagina della Scuola e ai link di Sapienza , la scadenza delle domande: 30/10/2025.
Scheda
- Denominazione: Scuola di specializzazione in Psicologia del ciclo di vita
- codice identificativo Infostud: cod. 30772, AA.AA. 2024-2025, 2022-2023, 2021-2022, 2019-2020, 2018-2019, 2017-2018, 2016-2017, 2015-2016, 2014-2015
- Direttrice: Anna Di Norcia
- Vicedirettrice: Jessica Pistella
- Durata: quadriennale
- Quota d’iscrizione: vedi bando di ammissione
- Studenti: 6
- Scheda di presentazione del corso link
- Requisiti: Laurea in Psicologia (classe 58 - classe LM-51) - Abilitazione all'esercizio della professione - Laurea in Psicologia di vecchio ordinamento equipollente ai sensi del D.I. 5.5.2004 e del D.I. 9.7.2009 - Titolo di studio conseguito presso Università straniere dichiarato equiparabile dalla Commissione Giudicatrice, per durata e contenuto, al titolo accademico italiano richiesto per l'accesso alla scuola di specializzazione ai soli fini dell'ammmissione alla prova ed eventuale iscrizione
Note: Attiva dall'A.A. 2014-2015.
OBIETTIVI FORMATIVI
- Obiettivi generali: Lo specialista in Psicologia del Ciclo di Vita ha acquisito soddisfacenti conoscenze teoriche e competenze professionali nella valutazione e nell'intervento psicologico di consulenza, abilitazione, riabilitazione e psicoterapia relativamente alle più diffuse problematiche comuni alle Scuole di specializzazione di area psicologica. Obiettivi formativi specifici :
- -conoscenza dei principi base nonché delle indicazioni dei diversi format (individuale, di gruppo, familiare e di coppia) dei modelli di intervento e psicoterapeutici che rispondano ai requisiti dell’evidence-based nelle varie fasi dello sviluppo.
- Ambiti tipici di intervento: scuola e contesti educativi, famiglia e genitorialità, coppia, casi di maltrattamento/trascuratezza o abuso e inclusione psicosociale e multiculturalità; -conoscenze ed esperienze di base delle principali tecniche di valutazione e consulenza e per la prevenzione, riabilitazione, abilitazione e il trattamento delle problematiche psicologiche e comportamentali nell’intero ciclo di vita; -conoscenza dei meccanismi psicopatologici cognitivi e socio-emotivi alla base, nei diversi periodi dello sviluppo, di disfunzionalità e quadri diagnostici tipici dei disturbi dell’età evolutiva. Competenze per la valutazione, programmazione, attuazione e verifica di interventi formativi e di sostegno volti ad operatori sanitari e socio-assistenziali che vengono in contatto con l’individuo, la scuola e la famiglia nelle diverse fasi dello sviluppo (insegnanti, educatori, ostetriche, pediatri, ginecologi, andrologi, geriatri, personale infermieristico, etc.). Competenze per la programmazione e la realizzazione di programmi di ricerca volti alle rilevazioni dei bisogni, dei fattori di vulnerabilità evolutivi, per la messa in atto di nuovi servizi da parte degli enti responsabili. Acquisizione di competenze e metodo di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (lavoro di équipe) centrato sull’utente/paziente e orientato alla soluzione delle problematiche socio-sanitarie, educative ed evolutive e al recupero funzionale delle competenze cognitive, comportamentali e socio-emotive deficitarie, al fine di favorire e sostenere il soggetto in età evolutiva nel suo ambiente e promuoverne l’autonomia funzionale e la capacità partecipativa.
- Didattica frontale. E’ volta a fornire in modo critico le basi teoriche necessarie per la professione; accanto ai contenuti di area psicologica vi è una forte presenza di contenuti di area medica e un contributo più circoscritto, ma importante, di area biologica, sociologica, giuridica e pedagogica.
- Laboratori. Le attività laboratoriali permetteranno di acquisire conoscenze e competenze ad ampio raggio nelle diverse tipologie di attività professionale psicologica nel ciclo di vita.
- Attività professionalizzanti. Nel corso dei quattro anni l'allieva/o dovrà effettuare le seguenti attività: - valutazione di almeno 40 soggetti in età evolutiva, con relativa valutazione del contesto per almeno 300 ore; - supervisione su almeno 80 casi co-gestiti con altri curanti e discussi in equipe per almeno 300 ore; - pratica clinica supervisionata (ciascuno da uno stesso e specifico supervisore) su almeno 5 casi interamente seguiti in prima persona per almeno 350 ore; - progettazione e realizzazione, sotto supervisione, della formulazione del piano di intervento, del piano di applicazione di specifici protocolli, discussione dell’organizzazione delle diverse funzioni del servizio e del management dei servizi socio-sanitari e/o educativi frequentati durante il corso di studi specialistico per almeno 450 ore; - discussione di almeno 5 interventi tramite valutazione degli esiti e/o dei processi terapeutici per almeno 100 ore.
Videointervista
Sul Canale Youtube del dipartimento è disponibile l'Intervista al primo Direttore della Scuola, Prof.ssa Anna Silvia Bombi.
Contatti
Servizi alla Didattica
Daniela Zaccaria
e-mail: daniela.zaccaria@uniroma1.it
e-mail: didatticadip38@uniroma1.it
e-mail: scuola.pcv@uniroma1.it
Tel. 06/49917653

